Tiananmen, 19 anni dopo: la fiamma olimpica e l’esercito

March 31, 2008 – 4:18 pm maiosyet

Sono passati circa 19 anni dal Massacro di Piazza Tiananman. Anni in cui l’Occidente ha fatto finta di nulla, il regime ha nascosto ogni verità storica circa la vicenda, bollata come il tentativo malsano di quattro pazzi di roversciare la Repubblica. Ebbene, 19 anni dopo, nel mezzo di un massacro in Tibet che sta scuotendo l’opinione pubblica  (ma causando poche ripercussioni tangibili a livello internazionale), la fiaccola olimpica comincia la sua corsa da quella disgraziatissima piazza, che per ironia della sorte - o forse no? - significa, in cinese, Porta della pace del Paradiso.

Che dire, c’erano tutti. C’era il presidente. Il campione di atletica. E c’era l’esercito, a impedire qualsiasi forma di protesta da parte dei manifestanti.  Perchè tutto va bene, la Cina è il futuro del mondo.

Soldati cinesi

  1. 2 Responses to “Tiananmen, 19 anni dopo: la fiamma olimpica e l’esercito”

  2. Che schifo. E’ tutta una farsa, e’ tutto finto.

    By Anathema on Mar 31, 2008

  3. La Cina e’ una montagna di merda. E’ tuttavia ancora piu’ vergognoso l’atteggiamente degli altri stati che si professano civili ( compreso il nostro ). Bisognerebbe avere il coraggio di boicottare i giochi e lasciarmi come dei coglioni,ma tanto questi sono bit buttati al vento, non si puo’ dire no alla china :(

    un emdel triste

    By emdel on Mar 31, 2008

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