In Italia il crimine paga e potrebbe farti eleggere. Italietta presa a schiaffi dal L.A. Times
April 14, 2008 – 10:39 pm maiosyetIncredibile articolo - o forse troppo, ahinoi, credibile - del Los Angeles Time, che titola così.
In Italy, crime pays and (may) get you elected

Vi offro una traduzione-riassunto dei punti salienti, per chi non avesse voglia di leggere l’articolo integrale che potete trovare qui. Lettura comunque vivamente consigliata.
Quando andranno a votare questo weekend, gli Italiani possono scegliere fra un buon numero di condannati e buffoni da TV. Per non parlare degli amici personali e, addirittura, del fisioterapista di Berlusconi. Essere un criminale non ti impedisce di correre per la presidenza di questo paese, come avere delle qualifiche non è del resto indispensabile.
[…] L’Italia è oggi una terra zeppa di corruzione, in crisi economica, ristagno politico, dilaga l’impunità e la qualità della vita è in perenne ribasso. L’inflazione è la più alta dell’Europa Occidentale, la crescita la più bassa. Un numero record di persone è più povera che mai.
Condurre un buisness è un’esperienza oscura e frustrante — a meno che tu non appartenga alla MAFIA, oggi il più grande buisness in Italia e che è pari al 7% del prodotto interno lordo, secondo le stime dell’associazione industriali italiana.
La magistratura raramente funziona. I casi possono trascinarsi non per anni ma per decenni. I parlamentari italiani sono i più pagati d’Europa ma, secondo l’opinione di molte persone, i meno efficienti; una elite che si autoconserva e trascina in rovina il paese.
[…] L’uomo che domina i sondaggi è Silvio Berlusconi, un fiammeggiante bilionario tycoon (?) che, a 71 anni, potrebbe diventare primo ministro per la terza volta. Nonostante garantisca una certa stabilità, egli è largamente accusato di governare per arricchire se stesso, i suoi media e il suo impero economico.
Berlusconi è a capo di un partito che comprende il suo fisioterapista e un irriducibile fascista, così come diverse donne del centro-destra che Berlusconi ha dichiarato la scorsa settimana essere “sicuramente più belle” di quelle di sinistra. Tra loro vi è anche una delle voluttuose ballerine che figurano normalmente in abiti succinti tra i suoi network televisivi.
Il suo avversario principale è Walter Veltroni, popolare sindaco di Roma ed ex comunista che ha cercato di riproporsi come un “uomo nuovo”, nonostante sia presente sulla scena politica da un decennio. E’ a capo di una coalizione che dovrebbe riunire i partiti di sinistra, storicamente molto fratturati.
L’entusiasmo per le elezioni è pateticamente basso. Gli ascolti TV durante le recenti interviste con Berlusconi e Veltroni sono stati surclassati da una replica di un qualche poliziesco italiano.
Gli italiani hanno visto un disastro del governo dopo l’altro: dal disperato tentativo di vendere Alitalia, alla crisi mafiosa, i problemi con la spazzatura; il crollo del governo ad opera di un unico politico coinvolto tra l’altro insieme alla moglie dalle accuse di corruzione.
Gli italiani cominciano a essere stufi delle circostanze in cui si trovano, ma non fanno niente per cambiarle. Ci sono molte ragioni, tra cui il peso che hanno le singole regioni sul governo, l’eccessivo credere alla famiglia e a nient’altro, e meno di tutto all’autorità; l’ingerenza e il ruolo ancora dominante della Chiesa Cattolica. E in tutto questo gli italiani, fino a poco tempo fa, hanno vissuto piuttosto comodamente.
L’anno scorso, un libro per la prima volta ha messo nero su bianco la corruzione dei politici a lungo sospettata. “La casta - come i politici italiani sono diventati intoccabili” è diventato un bestseller e ha trascinato la nazione in un dibattito di mesi. Il termine “la casta” è diventato parte del gergo comune per indicare una intoccabile elite politica.
Tra le rivelazioni contenute nel libro:
* I parlamentari italiani guadagnano più del 50% dei loro colleghi Inglesi, Francesi e Tedeschi
* Il costo del parlamento italiano è il più alto d’Europa e 10 volte superiore a quello della Spagna. Nella scorsa legislatura 16 parlamentari sono stati condannati (e non si sono dimessi), e altri 10 hanno subito processi penali
Gli italiani tollerano il loro marcio sistema politico perche’ sono essenzialmente sonnambuli.
“Abbiamo fatto leggi a favore dell’economia, ma non c’e’ economia. Abbiamo fatto leggi a favore dei lavoratori, ma non c’e’ lavoro. Abbiamo una costituzione che nessuno conosce. Abbiamo un paese che non si sente come una nazione.”
Un uomo 59enne con riccioli d’argento, Grillo e’ in netto contrasto con la maggior parte dei politici italiani, che vestono abiti firmati e makeup perfetto. Informalmente bandito dalla televisione a causa del suo stile “nessun prigioniero”, Grillo ha lanciato una campagna chiedendo all’Unione Europea di fermare l’invio di fondi all’Italia, sostenendo il governo che ruba e sperpera. Dopo, ha invitato la Germania ad invadere l’Italia per salvarla.
Per un momento, vi e’ stato un barlume di speranza che la rabbia pubblica potesse coalizzarsi in qualcosa di piu’ catalitico.
Ma poi all’inizio di quest’anno il governo del Primo Ministro Romano Prodi e’ caduto per della politica spicciola, 20 mesi su 5 anni e prima che potesse essere approvata una legge che avrebbe riformato il sistema elettorale. Senza modifiche al sistema altamente imperfetto, la maggior parte degli analisti concordano, il paese e’ destinato ad un altro ciclo di irresponsabili leader politici che litigano sul potere effettivo e soffocano le riforme.
Tra i difetti, l’attuale sistema elettorale ha influenze sproporzionate rispetto ai piccoli partiti, alcuni formati da non piu’ di un ragazzo con un po’ di soldi. E’ stato uno di questi partiti a far cadere il governo; ed anche un altro piccolo partito, capeggiato da un politico di nome Pizza, e’ stato vicino nel far deragliare questo weekend di elezioni quando ha sollevato un polverone nel voler utilizzare il logo del suo partito.
Gli italiani hanno vissuto per generazioni con questo caotico sistema politico.
L’indignazione e’ acuta adesso, pero’, perche’ qui molti dei miglioramenti attesi dopo la fine della Guerra Fredda e gli scandali di corruzione nei primi anni ‘90 hanno scosso il sistema politico.
Invece, hanno ottenuto Berlusconi, e dopo di lui Prodi. La realizzazione dei problemi che vanno in fondo rispetto ad un partito politico o leader alla fine vengono al pettine.
“Ci vorranno 10 anni per cambiare questa classe politica” ha detto il sociologo Ricolfi, “Ma il problema e’ che in 10 anni saremo affondati cosi’ tanto che non saremo in grado di tirare fuori noi stessi. Sara’ troppo tardi, fine della storia“.
PS: Io, e per la seconda parte Anathema`, abbiamo cominciato a tradurre questo articolo la notte del 13 aprile, mentre gli italiani votavano e l’infausto esito elettorale ancora non era certo.
Bisognerebbe cercare di essere positivi, signori, ma questa è l’immagine che all’estero hanno dell’Italia. Credo che gli esiti elettorali, cui va aggiunta la preoccupante quota ricevuta dai fanatici della Lega, non possono che far prevedere un futuro quantomai incerto e preoccupante.
E la cosa che fa più rabbia è che ce lo siamo scelti noi, tutto questo. Merito della merdocrazia.

7 Responses to “In Italia il crimine paga e potrebbe farti eleggere. Italietta presa a schiaffi dal L.A. Times”
Mi dispiace che questo articolo sia uscito tardi. Avevamo intenzione di pubblicarlo prima delle elezioni ma per miei impegni non ho potuto avviare la traduzione/interpretazione prima.
Comunque, la fotografia e’ piu’ o meno sempre la stessa (e purtroppo giusta), confermata ancor piu’ dai risultati di queste elezioni…
A breve tanti altri post per gettare benzina sul fuoco :)
By Anathema on Apr 15, 2008
Grazie per la traduzione.
Quanto al contenuto:
desolante predizione ed analisi!
Anne
By Loreanne on Apr 15, 2008
senti io vivo in america e precisamente a miami.ti vorrei dire che se esiste una popolazione idiota in america sono quelli della california per svariate ragioni.io sono fascista dagenerazioni e se da una parte e’un voto perduto ti posso dire che almeno con berlusconi mangiate tutti mentre con la sinistra mangiano solo loro!!!svegliatevi!!!
By flavio on Apr 15, 2008
Bravo Flavio rimani pure a Miami, pare che l’Italia sia la maggior esportatrice di fascistelli qualunquisti e tu devi propio essere uno di quelli DOC!
By Emiliano on Apr 15, 2008
Io, davvero, capisco l’essere fascisti (come ideologia). Ovviamente non lo approvo, ma lo posso (lontanamente) concepire. Quello che non concepisco è come anche il più coglione dei fascisti possa rispecchiarsi in un uomo che non incarna un cazzo, un ladro, un condannato, perchè va cianciando che lui è quello “DI DESTRA”.
Evidentemente certe persone non riescono a scindere il binomio politicante/orientamento. Berlusconi rimarrebbe pessimo a destra, a sinistra, al centro e in diagonale.
Del resto, ricordate che Benito ha cominciato a sinistra.
By maiosyet on Apr 15, 2008
Quando si tocca il fondo… le vie del signore sono infinite, non essendo noi italiani capaci di togliercelo democraticamente, il padre eterno, se ci comporteremmo bene, gli porgerà la mano e solo così ce lo leva dai co…oni.
By beppe on Apr 16, 2008
Il nostro caro presidente del consiglio all’estero gode di grande reputazione
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2064444907
By giogi on Apr 21, 2008